mercoledì 29 luglio 2015

Dialogo su Renzi in calce ad un editoriale di Eugenio Scalfari


A causa delle avarie frequenti della piattaforma IlCannocchiale, dove - in 4 anni e 5 mesi - il mio blog Vincesko ha totalizzato 700.000 visualizzazioni, ho deciso di abbandonarla gradualmente. O, meglio, di tenermi pronto ad abbandonarla. Ripubblico qua i vecchi post a fini di archivio, alternandoli (orientativamente a gruppi di 5 al giorno) con quelli nuovi.

Post n. 482 del 20-09-14 (trasmigrato da IlCannocchiale.it)
Dialogo su Renzi in calce ad un editoriale di Eugenio Scalfari


Negli ultimi mesi, Eugenio Scalfari dedica, praticamente ogni domenica, il suo editoriale, interamente o in parte, a Matteo Renzi, criticandolo. Questo qui sotto è uno dei tanti. Naturalmente, l’argomento Renzi (vedi anche il Corriere della Sera) attrae i “grilleschi” e i compagni duri e puri come api sul miele.

Se il pifferaio stona, il concertone diventerà una gazzarra
di Eugenio Scalfari
27 luglio 2014


caromio
Rispetto a precedenti commenti domenicali , quello odierno di Scalfari mi sembra il meno astioso , evidentemente influenzato dal giudizio positivo che Draghi ha dato su Renzi.Che sia la svolta ? Il segno di un' apertura ? Speriamolo ! 

magnagrecia7
La settimana scorsa aveva smesso di attaccare la riforma del Senato, scrivendo: visto che la volete fare, fatela. Ora ha ripreso ad attaccarla.

magnagrecia7
Nell'attuale situazione dei conti pubblici e con i vincoli UE, neppure Mandrake ce la potrebbe fare. L'unica soluzione per finanziare la crescita e uscire dal pantano è varare una corposa imposta patrimoniale sui ricchi, cioè la metà del decile più ricco delle famiglie (=5%) che possiede una ricchezza netta di 2.000 mld (su un totale di 8.600), ha contribuito molto poco finora al mastodontico risanamento dei conti pubblici (330 mld nella scorsa legislatura, ma le misure strutturali dispiegano tuttora i loro effetti, 4/5 Berlusconi e 1/5 Monti, molto iniquamente distribuiti sui non ricchi ad alta propensione al consumo, con effetti depressivi, soprattutto da Berlusconi) e si è ulteriormente arricchita con la crisi; oppure ottenere dall'UE il varo degli EuroUnionBond (proposta Prodi-Quadrio Curzio) per costituire un fondo di 3.000 mld, garantito dall'oro e altri asset pubblici. Vincesko

magnagrecia7
Leggo Scalfari da oltre 40 anni, trovo che è diventato, negli ultimi 4 anni, un insopportabile conservatore. Anche in tema di tassazione dei ricchi, rispetto a suoi editoriali del 2010 in cui protestava, dopo il varo da parte del governo Berlusconi-Tremonti della prima manovra correttiva dopo la crisi greca (DL 78 del 31/5/2010), di 24,9 mld, scandalosamente iniqua, implorava provocatoriamente il ministro Tremonti di far pagare anche a lui e scriveva: “Debbono cioè impostare un piano globale di redistribuzione del reddito da chi più ha a chi meno ha. Lo spostamento può  avvenire in vari modi, manovrando soprattutto il fisco (ma non soltanto);  sgravando il peso fiscale sui redditi di lavoro dipendente e sulle famiglie e  finanziando la redistribuzione con maggior carico tributario sulle rendite, sui  patrimoni e sui consumi opulenti”. Vincesko

"A Pomigliano comincia l'epoca dopo Cristo" di E. Scalfari - 20-06-2010:
"Qualche cosa si può e si deve fare. Ma occorre molta lucidità e molto coraggio. I Paesi opulenti, al loro interno, non sono affatto livellati per quanto riguarda la diffusione del benessere. Ci sono, nelle zone ricche del mondo, sacche di povertà impressionanti e diseguaglianze mai verificatesi prima con questa intensità. Voglio dire che la legge dei vasi comunicanti deve entrare in funzione dovunque e spetta alla politica rimuovere gli impedimenti che la bloccano. Perciò i sindacati e le forze di opposizione debbono spostare l'obiettivo. [...] Debbono cioè impostare un piano globale di redistribuzione del reddito da chi più ha a chi meno ha. (…)". Vincesko

“La vera storia del caso Marchionne” di Eugenio Scalfari - 25 luglio 2010
“C'è un modo per compensare la perdita di benessere che il "dopo Cristo" comporta per i ceti deboli che abitano paesi opulenti? Certo che sì, un modo c'è ed è il seguente: far funzionare il sistema dei vasi comunicanti non solo tra paese e paese, ma anche all'interno dei singoli paesi. L'Italia è certamente un paese ricco. Anzi fa parte dei paesi
opulenti del mondo, che sono in prevalenza in America del nord e nella vecchia Europa. Ma l'Italia è anche un paese dove esistono sacche di povertà evidenti
(e non soltanto nel Sud) e dislivelli intollerabili nella scala dei redditi e dei patrimoni individuali”.
“Tra l'Italia dei ceti benestanti e quella dei ceti poveri e miserabili il sistema dei vasi comunicanti è bloccato, non funziona. Il benessere prodotto non viene redistribuito, rifluisce su se stesso e alimenta il circuito perverso e regressivo dell'arricchimento dei più ricchi e dell'impoverimento dei poveri. Una politica che volesse perseguire il bene comune dovrebbe dunque smantellare il circuito perverso e far funzionare il circuito virtuoso. Attraverso una riforma fiscale che sbloccasse il meccanismo e redistribuisse il benessere. […]. Questa delle ingiustizie sociali da combattere è la madre delle riforme. Perciò mi domando: che cosa aspettate? Che la casa vi crolli addosso?”
Vincesko

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Gustavo Ulivi
Insomma: sono passati tre anni e tre governi dalle dimissioni di Berlusconi e l'Italia fa piu' schifo di prima.
Chi sosteneva che, fatto fuori Berlusconi, l'Italia sarebbe diventata un "paese normale", ha fatto una figura da pagliaccio.
Eliminato "il Buffone", ci siamo accorti che tutti gli altri erano dei poveri Pagliacci: alcuni fanno politica, altri scrivono.

magnagrecia7
@Gustavo Ulivi 
Ti sbagli, 1) i conti pubblici (deficit e avanzo primario) sono migliori del 2011; il debito è aumentato dal 120 al 135%, oltre che per i soliti, gravosi interessi passivi, per poste straordinarie (conferimenti al MES, che sono prestiti ai Paesi in difficoltà e pagamento debiti PA). Anche nel 2011 la disoccupazione effettiva (inclusi i cd disoccupati impliciti, formalmente "inattivi") superava abbondantemente il 12% (18% secondo la CGIL). Gli effetti recessivi di oggi sono causati dalle manovre correttive recessive della scorsa legislatura (330 mld cumulati, 4/5 Berlusconi e 1/5 Monti) iniquamente addossate, soprattutto da Berlusconi, in gran parte sui non ricchi, ad alta propensione al consumo. Occorre perciò varare o una corposa patrimoniale sui ricchi (5% famiglie), a bassa propensione al consumo, o gli EuroUnionBond (proposta Prodi-Quadrio Curzio). Vincesko

nomoneynohoney
mi ricordo non molto tempo fa
i compagni
quanto si agitavano
e quanto sbraitavano,
quando berlusca diceva:
"sono senza poteri...
bisogna rafforzare i poteri del premier"
adesso chissà perchè...
tutti zitti!

magnagrecia7
Forse perché SB era, è, un individuo egotista, incompetente, spregiudicato, bulimico e fuori di testa?

nomoneynohoney
mentre Renzi è buono, altruista, praticamente santo

magnagrecia7
No, affatto, è un individuo dall'ancora carente preparazione, tosto, coraggioso, concreto, leale (tranne nella defenestrazione di Letta), incline al rischio, ottimo comunicatore e venditore e spietato 'rottamatore'. Le doti giuste che fanno un leader. Se sarà un buono statista di Csx, lo vedremo dai fatti, almeno io lo giudicherò da quelli. Vincesko
PS: Io non l'ho mai votato.

gnaojones
senti, fatti dire dall'amico Fede chi è berlusconi. Il paragone con renzi proprio non regge...

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emma15
Vorrei che il dott. Scalfari " onorasse" con i suoi pungenti epiteti anche i rappresentanti della vecchia nomenklatura del P.D. che , negli ultimi anni ,sono riusciti soltanto a mantenere al governo Berlusconi , a perdere le elezioni pur partendo da un notevole vantaggio sull'avversario ,a deludere il proprio elettorato di riferimento ,ad allontanarsi dai veri ideali di una sinistra riformista ed a cadere nelle trappole del potere . Se Renzi è un "pifferaio" , come dovrebbero essere chiamati questi signori ? Nei miei ricordi di bambina c'è sempre stata "La Repubblica" come quotidiano che si leggeva in casa , sono cresciuta leggendo i suoi articoli ma ora , sinceramente , rimango ogni volta sbigottita notando tutta l'acredine che Scalfari riversa nei suoi editoriali quando parla di Renzi . Squallido epilogo di una brillante carriera giornalistica !

gusbrand
Le ricordo che il Sig. Bersani, si è dimesso per non fare accordi con quell'individuo.
Renzi invece ha fatto accordi segreti e solo dopo ha informato in parte il PD ed il Paese.

emma15
Il sig. Bersani si è dimesso dopo circa 60 giorni di tentativi di formare il Governo e non ha potuto fare le "larghe intese " per il semplice motivo che non era lui a non voler fare accordi , ma nessun altro partito presente in Parlamento voleva farli con lui ! Poi , con Letta si è giunti alle larghe intese che comprendevano anche Berlusconi . Stranamente , però , in quell'occasione Scalfari non si è stracciato le vesti perchè ha ritenuto che il suo pupillo , nipote del più famoso Zio nazionale, non avesse altra alternativa ! Un pò di memoria renderebbe tutto più semplice ed aiuterebbe ad elaborare una critica costruttiva e mai sterile !

gusbrand
Lei manipola la realtà e questo la qualifica e la squalifica!

magnagrecia7
Non è vero che Bersani non abbia potuto, ma che non abbia voluto.

emma15
Io non "manipolo" un bel niente ed il suo commento , oltre a dimostrare una completa disinformazione dei fatti , qualifica e squalifica lei !

magnagrecia7
Non discuto sul resto, ma, per la precisione, su Bersani ha detto una cosa non vera..

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gusbrand
LA STORIA SI RIPETE!
E' sempre più chiaro che la destra usa la sinistra per arrivare alla dittatura. Lo ha fatto Mussolini, infiltratosi nei i socialisti. Ora i socialisti non ci sono più, ma la destra si è infiltrata nel PD e lo usa per lo stesso scopo.
Peccato si dimentichino del sangue che poi bisogna versare per riconquistare la libertà.

rick1949
Mussolini era un uomo di Sinistra e quindi... Speriamo la Storia prenda un'altra strada. C'è da dire che il PD come l'abbiamo conosciuto, non esiste più. E' ormai un partito dal pensiero unico.

route6644
"Mussolini un uomo di sinistra?!"...un pò di pudore, per favore. O un minimo di cultura storica, ma sembra ormai che sia una merce rara.
   Ha fatto massacrare Matteotti, dicendolo anche apertamente in Parlamento; Ha fatto uccidere, fatto sparire, pestare, esiliato migliaia di oppositori al fascismo.
   Ha fatto alleanza con Hitler, invaso la Libia, mandato un paio di milioni di italiani a morire in guerra, o in battaglia o nel gelo della Russia, con le scarpe di cartone.
   Ed era uno di sinistra? Ma è una domanda retorica, è meglio non rispondere, si fa più bella figura.

gusbrand
Appunto, se lei leggeva con attenzione volevo proprio di re quello, come renzi, del resto

magnagrecia7
Certo, che Mussolini è nato di sinistra, da un padre socialista: "Fu esponente di spicco del Partito Socialista Italiano, e direttore del quotidiano socialista Avanti! dal 1912. Convinto anti-interventista negli anni della guerra italo-turca e in quelli precedenti la prima guerra mondiale, nel 1914 cambiò radicalmente opinione, dichiarandosi a favore dell'intervento in guerra. Trovatosi in netto contrasto con la linea del partito, si dimise dalla direzione dell'Avanti! e fondò Il Popolo d'Italia,[1] schierato su posizioni interventiste, venendo quindi espulso dal PSI".. 

route6644
Essere nato di sinistra vuol forse dire qualcosa, ma può anche non voler dire niente.  
   Si è tutti diversi, anche dai genitori. Poi, mi sembra, è normale che nella vita molte persone cambino, magmagrexia7.
   Ma quello che è passato alla Storia, che caratterizza ormai per sempre la sua figura, non sono i suoi precedenti, ma, io direi, il dopo, ciò che ho riassunto sinteticamente prima.

magnagrecia7
Mi spiace, stiamo al punto, ti sei sbagliato (oltre che a scrivere il mio nickname...)  a dire che Mussolini non è stato di sinistra, che è invece un fatto inconfutabile. Lo è stato fino a 31 anni, ricoprendo ruoli di vertice del PSI. Che poi abbia cambiato idea politica, è anch'esso un fatto inconfutabile. Sono veri entrambi i fatti.

robertognf
Mi chiedo dove ha letto che Mussolini "si infiltrò fra i socialisti". Mussolini fu socialista fra i più massimalisti e pronti alle manifestazioni anche violente. Da pacifista si oppose alla guerra di Libia e alla Grande Guerra. Dalla fine del 1914 cambiò campo e divenne interventista, lasciò la direzione dell'Avanti! e fondò il Popolo d'Italia, pare con denaro francese, e si allontanò rapidamente dalla sinistra. Parlava di deputati e ministri da imprigionare o da fucilare, e di un Parlamento da estirpare, con un linguaggio simile a quello di Grillo oggi. Dopo la guerra, con la violenza e i soldi della destra arrivò al potere: è noto l'uso che ne fece.

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rama0
Il commento del Dott. Scalfari di oggi è a mio avviso uno dei migliori che ho letto: molto aderente alla realtà e pieno di buon senso.

magnagrecia7
Ho la vaga impressione che tu di editoriali di Scalfari ne abbia letti pochini. Io leggo Scalfari da oltre 40 anni, l'ho sempre apprezzato, ma da 4 anni (gliel'ho anche scritto) è diventato un conservatore insopportabile.

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cervino071244
Quando non parla del suo amico N., che io considero, per quel poco che vale il mio parere,uno dei peggiori PdR della storia repubblicana, sono sempre in piena sintonia col Dott. Scalfari. A quei soloni che insistono nel descrivere come indispensabili le riforme farlocche del pifferaio fiorentino, Senato e art.V, suggerirei di leggere il suo editoriale di oggi: di quelle strombazzate riforme ne' ai cittadini italiani ne' tantomeno all'Europa importa piu' di tanto: e, ammesso che riesca a portarle a termine, non modificheranno di una virgola le grandi difficolta' in cui si trova il paese. Altre sarebbero le riforme urgenti su cui lavorare, economia, lavoro, occupazione, corruzione ecc.:Renzi lo  sa benissimo ma se ne tiene prudentemente alla larga. A lui basta avere visibilita', e per raggiungere questo obbiettivo "si vestirebbe da sposa ai matrimoni e da salma ai funerali".

magnagrecia7
Commento fazioso. Intanto, riformando il Senato si risparmiano dei soldi, poi c'è da aspettarsi un'accelerazione del processo legislativo, poi si elimina un po' di burocrazia parlamentare, poi si dà l'esempio al moloch burocratico (che asfissia il Paese) tagliandogli le retribuzioni, cosa che in 150 anni solo Renzi ha saputo fare. Per il resto, la modifica del Senato non è l'unica riforma; buone o sbagliate (dipende dai punti di vista) ne sta portando avanti molte altre (tra cui il lavoro, l'economia, la corruzione).

***.

berni54
Oggi Renzi ha detto "non ci sarà una nuova manovra nel 2014".Se invece ci sarà:visto il calo di produzione costante,su questo giornale come su altri leggerò che è un bugiardo,che non rispetta le promesse come a suo tempo,fù detto per Berlusconi?

magnagrecia7
No, SB come bugiardo è inarrivabile. I problemi di oggi (v. più sotto) sono in gran parte conseguenza della manovre finanziarie recessive varate nella scorsa legislatura.

berni54
Però,in un paese "normale" quando cambia un governo,dopo un paio d'anni si vede una inversione di tendenza.Da novembre 2011 governo Monti poi Letta e ora Renzi,non mi pare che sia stata una inversione di tendenza anzi,ogni anno aumenta il debito pubblico,la pressione fiscale e la disoccupazione.

magnagrecia7
Sulle stesse tue obiezioni (errate), ho già risposto ad un altro (Gustavo Ulivi) più sotto [sopra]. Vincesko

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utente14058
Egregio Direttore le chiedo ,anche a nome di altri amici di farci un favore,Per qualche Domenica dedichi i suoi editoriali,sempre graditi,ad altre persone.Non credo onestamente che Renzi meriti ogni settimana di sentiré le sue critiche.
Direttore sembra sceso a livello di Antonio Polito del Corriere e sinceramente ci dispiace.

magnagrecia7
Sono d'accordo, in particolare su Polito.

Enzo Nellomonello
Fino ad oggi, i renziani, sono stati molto viziati, coccolati e protetti dalla grande stampa...prevedo reazione scomposte, qualora dovesse finire quest'infatuazione 

utente14058
Credo che lei legga poco.Basta leggere Scalfari su Republica e Polito sul Corriere per capire che e' esttamente il contrario di cio'che lei dice.

Enzo Nellomonello
Polito? Anche lui? Non avevo letto l'articolo di oggi.  Allora ragazzi..siete nei guai...

magnagrecia7
Perché, leggete ancora gli articoli di Polito?

freeman68
Infatti mi chiedo come un giornale come il Corriere abbia potuto assumere un giornalista come Polito.
Chi e' messo male mi sembra il corriere...

magnagrecia7
De Bortoli ha fatto di peggio, lo scorso febbraio lo ha nominato direttore del Corriere del Mezzogiorno.

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berni54
Oggi a Genova,il "pifferaio magico" ha detto che siccome il viaggio della Concordia è andato bene,allora può ripartire l'Italia.Se il giorno 13 l'Italia avesse vinto il mondiale di calcio,avrebbe fatto le medesime considerazioni.Mi ricorda la Iervolino ex sindaco di Napoli che sperava nella aggiudicazione della coppa del mondo della vela per far "ripartire" Napoli.

nomoneynohoney
Seppur negandolo,
ha addirittura ammesso
che era lì a fare passerella

chedolore
Non ha ancora avuto tempo di unire al proprio successo quello appena sudato da Nibali. Ma c'è ancora tempo per chiudere la giornata. Anche sotto questo aspetto batte di molto Berlusconi che di contro batte tutti nella scelta delle persone che lo servono e lo sostengono. Le persone nascono per incontrarsi.

berni54
Pensa che sfortuna che Alonso non ha vinto altrimenti con la vittoria al Tour di Nibali,avrebbe detto che da oggi in avanti,la Germania ci avrebbe temuto perché siamo noi,la locomotiva d'Europa !

bellaciaobologna
io pensavo che avesse contribuito a spingere a Nuoto la Concordia per emulare Grillo 

magnagrecia7
Dai, detto da napoletano di adozione, c'è un abisso tra la "mamma" Iervolino e il "rottamatore" Renzi (chiedilo a Francesco Nicodemo).
Vincesko

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enzospa
Abolizione del Senato e del bicameralismo perfetto per snellire il processo decisionale. Ottimo Ma delle migliaia di leggi che attendono l'emanazione dei decreti attuativi e dei regolamenti per entrare pianamente in funzione se ne parla sempre troppo poco. Forse bisognerebbe pensare anche a questo, Se non altro per onestà intellettuale dote poco presente nei ns politici di qualunque colore essi siano.

nomoneynohoney
anche i polli hanno capito
che l'abolizione del senato
serve solo a rafforzare lo strapotere del premier
e non a snellire il processo decisionale, 
che poi si arena comunque nei decreti attuativi

magnagrecia7
Ci sono altri vantaggi (li ho elencati più sotto [sopra]).

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Richard Lionheart
Tanto il vostro beneamato Renzi fallirá a 360º e per fortuna altrimenti falliscono gli italiani.
L'economia peggiora ogni giorno sempre più e Renzi non ha alcuna idea o ricetta anzi a lui interessa apparire bello.e brillante ma senza alcun contenuto e tanti italiani amanti della forma più che della sostanza credono ai suoi proclami.
La veritá verrà presto a galla quando la vostra beneamata assurda europa comandera a Renzi di scatenarsi con nuova austerità e macelleria sociale per accontentare le pretese dei vari junker draghi schulze e della germania egemone.
L'europa non funzione ed è fallimento al 100% e bene fa il mio UK a volerne uscire e ovviamente a non credere nell'euro.

magnagrecia7
Da bravo 'straniero', hai fatto una confusione terribile e sparso - come d'abitudine fate, in stragrande maggioranza, voi Italiani emigrati - una tonnellata di fiele e rancore e catastrofismo e denigrazione sull'Italia (Renzi è solo un falso scopo per te)..

***

Claudio Vergnani
L'Italia è un paese che per anni e anni si è cullato (ed è stato cullato) nell'illusione di essere il paese più bello del mondo. Molti di noi si sentivano fieri e orgogliosi di essere italiani (è una citazione, non sono parole mie). Come se nascere in un posto piuttosto che in un altro fosse un merito o una colpa. Abbiamo guardato altre nazioni con sufficienza, dall'altro della nostra storia secolare (che peraltro la stragrande maggioranza di noi non conosce). Quindi non stupisce che ci piacciano i vari Berlusconi o Renzi, ossia dei cacciaballe che utilizzano l'evento sportivo o circense (come il recupero della Concordia) per sfoggiare le solite frasi fatte. Da noi per piacere all'elettorato  basta fasciarsi con il tricolore (salvo poi calpestarlo) e ridire per l'ennesima volta che siamo un grande paese che riprenderà il posto che gli spetta. Frasi fatte e orgoglio nazionale d'accatto. 

magnagrecia7
Dove lo vedi questo complesso di superiorità degli Italiani? Gli Italiani hanno di superiore soltanto il cinismo e l'autodenigrazione, ed il tuo commento ne è un esempio lampante.


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