mercoledì 8 aprile 2015

Analisi quali-quantitative/13 - TAV


A causa delle avarie frequenti della piattaforma IlCannocchiale, dove - in 4 anni e 5 mesi - il mio blog Vincesko ha totalizzato finora quasi 700.000 visualizzazioni, ho deciso di abbandonarla gradualmente. O, meglio, di tenermi pronto ad abbandonarla. Ripubblico qua i vecchi post a fini di archivio, alternandoli (orientativamente a gruppi di 5 al giorno) con quelli nuovi.

Post n. 81 del 27-06-11 (trasmigrato da IlCannocchiale.it)
Analisi quali-quantitative/13/TAV

TAV

Per avere un'idea del problema TAV con un punto di vista che superi la dimensione delle... mozzarelle e delle patatine (accusa degli ambientalisti).

La Torino-Lione fa parte delle reti europee, in particolare del cosiddetto Corridoio 5, che mira ad assicurare la connessione tra il quadrante occidentale europeo  e  Kiev, attraverso una rete transeuropea di merci e di passeggeri. L'intera direttrice "Transpadana" Lione - Torino - Milano - Trieste (il progetto TEN - T) è ricompresa tra i 14 progetti prioritari decisi ad Essen, nel 1996, dall'Unione Europea, ripresi al Vertice europeo di Cardiff di giugno 1998 e ribaditi nel Libro Bianco sulla politica dei trasporti pubblicato nel settembre 2001 dalla Commissione Europea, a cui sono stati aggiunti altri 6 progetti prioritari (dal 15° al 20°), insieme a due estensioni: il trasporto ferroviario ad alta velocità/combinato nord sud (tratte Verona - Napoli e Bologna - Milano) e il treno ad alta velocità del sud (Montpellier – Nimes).
Tali progetti sono necessari per: a) assicurare la competitività dell'Unione europea allargata, b) il funzionamento del mercato interno, c) il rafforzamento dell'economia e la coesione sociale nell'Unione ampliata.
In particolare, il Corridoio 5 serve anche a riequilibrare lo sviluppo infrastrutturale del trasporto merci:  l’asse nord-sud dell’Europa si è sviluppato maggiormente rispetto a quello est-ovest, creando uno squilibrio di passaggi che si punta a ridurre proprio grazie al Corridoio V Lisbona-Kiev, al cui interno si colloca la linea Torino-Lione.
Per realizzare queste opere, esistono trattati internazionali, progetti e cronoprogrammi.
Infine, quando si tratta di valutare questo tipo di opere infrastrutturali, l'orizzonte temporale più adeguato non è quello degli anni o dei lustri, ma almeno di parecchi decenni.

In questo articolo de La Stampa, i principali dati tecnici ed economici della TAV.

20/09/2010 - TORINO-LIONE, IL DIBATTITO
Il super-treno risparmia un miliardo
Il preventivo aggiornato al ribasso dalle Ferrovie. Il costo scende da 120 a 108 milioni al chilometro
Maurizio Tropeano

Aggiornamento:
LA TORINO-LIONE SI FA LOW COST: PERCHÉ SOLO ORA?
Il progetto originale della nuova linea Torino- Lione prevedeva 25 miliardi circa di costo totale, caratteristiche di alta velocità con ritorni finanziari trascurabili e mai esplicitati. Ora il progetto è suddiviso per fasi: all'inizio si costruirà la sola galleria di base. Il completamento della linea avverrà in funzione della reale crescita del traffico, quindi probabilmente mai. Scende di conseguenza l'investimento dell'Italia, intorno ai 3 miliardi e mezzo. Ma sulla base dell'analisi costi-benefici è una decisione saggia? E se sì, perché non è stata presa prima?
link sostituito da:

IN ½ ORA -LE INTERVISTE DI LUCIA ANNUNZIATA
DOMENICA 4 MARZO 2012
Prima pagina dedicata alla Tav. In studio il commissario straordinario del governo per l'Alta velocità, Mario Virano.
http://www.inmezzora.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-256e91d4-bcd3-4e11-a488-c948881c9765.html

TAV O NO-TAV: È ANCORA QUESTO IL DILEMMA?
link sostituito da:

Tav, via all'accordo Hollande-Monti, tafferugli dopo il vertice
Il bilancio del summit italo-francese a Lione che ha confermato l'impegno dei due Paesi a realizzare l'opera e a chiedere alla Ue di finanziare con il 40 per cento la galleria di base. La protesta dei mille oppositori, le cariche della polizia contro i francesi. Un lacrimogeno finisce dentro un pullman, tafferugli anche con gli italiani. Monti: "Lo spread? Lo vorrei a 287". Prossimo vertice a Torino nel 2013
dal nostro inviato PAOLO GRISERI
3 dicembre 2012
http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/12/03/news/tav_vertice_a_torino_frejus_raddoppia_il_tunnel-48017689/

Secondo aggiornamento (22/01/2013):

Terzo aggiornamento (27/01/2013):
Addio Tav, non servi più
by REDAZIONE 9 on gen 21, 201309:31
Carri grandi dal Frejus, ma è un segreto
(di Alessandra Fava)
Ecco il documento di Rete ferroviaria italiana, Rfi, che spiega che anche i carri merci più grandi, quelli alti più di 4 metri, passano già dal Frejus. Perciò ”la Torino-Lione non serve più”, come dice Tino Balduzzi militante No Tav. ”In sostanza – spiega – francesi e italiani hanno limato nell’ultimo anno il vecchio Frejus e da alcuni mesi passano anche i treni più alti. Quindi un’altra galleria non serve più”.

Quarto aggiornamento (09/04/2014)
Ok del Senato a Tav Torino-Lione, accordo tra Italia e Francia è legge. Ma in aula si sfiora la rissa
09 aprile 2014

Quinto aggiornamento (16/01/2015)

Sesto aggiornamento (21/12/2016)
Tav, sì della Camera al trattato con la Francia: dopo un iter di 25 anni la Torino-Lione si farà
Favorevoli in 285, 103 contrari e 3 astenuti. Di Maio, presidente dell'aula, posta su Facebook durante la seduta: "Sto presiedendo Montecitorio per una ratifica vergognosa"
20 dicembre 2016


**********







Nessun commento:

Posta un commento