domenica 26 giugno 2016

Degli errori, della paura e della conservazione in un articolo sulle elezioni comunali 2016 a Roma


PERCHÉ A ROMA LO SFIDANTE DI VIRGINIA RAGGI HA PERSO COSÌ MALE
FABIO SALAMIDA  -  21 giugno 2016


Citazione1: “e no, non la chiamerò mai “sindaca” perché è orribile”.
Rifiuto… conservativo. Non c’è nessuna motivazione linguistica, ma solo culturale (http://www.accademiadellacrusca.it/it/tema-del-mese/infermiera-s-ingegnera).
Citazione2: “agevolate da quella follia che è il voto di preferenza, grande cancro della politica italiana e fonte costante di corruzione”.
Opinione… conservativa, basata sulla paura: a) la corruzione è consustanziale alla vita: b) le elezioni primarie sono basate sulla preferenza (rigorosamente al singolare, come sancì il referendum del 1991[1]); e c) sostanzialmente stessa cosa per le elezioni basate su collegi uninominali.
Citazione3: “Ignazio Marino, Stefano Esposito”.
Ne so poco, ma mi sembrano anch’essi dei giudizi… conservativi…[2] Certo, la responsabilità prevalente è della politica (per quel che fa o non fa in tema di famiglia, di scuola, di urbanistica), ma io ho abitato nelle periferie (a Napoli, ce ne sono anche al Centro), e francamente non assolverei le periferie, dove ci sono anche brave persone, ma dove spesso si annida il peggio del peggio.
Citazione4: “Qualcuno, tra cui il sottoscritto, in quelle ore faceva sommessamente notare che forse si sarebbe dovuto centrare di più la campagna sul candidato e sulle sue proposte”.
Completamente d’accordo. E’ un errore da dilettanti. Lo si insegna nei corsi di vendita per principianti. Peraltro il PD è recidivo (Bersani, lo smacchiatore di giaguari). [1]
Citazione5: “Ciliegina sulla torta, il call center improvvisato in diretta facebook con il Ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, per convincere gli indecisi”.
Me ne intendo un po’ e lo giudico l’errore più marchiano: la voce della Boschi (la voce è la spia fedele della personalità) è del tutto inadatta al telemarketing.[2]
Citazione6: “Roberto Giachetti, una persona per bene e forse non così empatica come qualcuno sperava”.
Empatico Giachetti? A me sembra un ossimoro.


[1] Referendum abrogativo del 1991 in Italia

[2] Ignazio Marino vs Matteo Renzi

L’errore del sindaco Ignazio Marino

[3] Matteo Richetti critica la gestione renziana del PD
PS: Per motivare il mio giudizio negativo su Stefano Di Traglia, do un'informazione tecnica. Un qualunque bravo venditore sa che una delle regole fondamentali della comunicazione di vendita è quello di non basare il messaggio sulle cattive qualità dei concorrenti (che anzi si consiglia di non menzionare neppure), ma esclusivamente sulle qualità del proprio prodotto-servizio. Il presentarsi di Bersani, quasi ossessivamente, come "smacchiatore del giaguaro" contraddice clamorosamente quella regola basilare. Ora, delle due l'una: o è stato l'esperto (fino a prova contraria) Di Traglia a suggerire a Bersani di caratterizzare in quel modo il suo messaggio di propaganda politico-elettorale, e quindi è stato lui il responsabile diretto del fallimento; o è stato l'ignorante (in senso tecnico) Bersani a intestardirsi a veicolare ostinatamente quel messaggio palesemente, almeno agli occhi di un esperto, sbagliato, ma anche in questo caso Di Traglia resta secondo me il responsabile del fallimento, poiché né ha persuaso Bersani a mutare la strategia comunicativa errata, né se ne è dissociato rassegnando le dimissioni. […]

[4] Maria Elena Boschi, analisi di una ministra mezza bugiarda


Articolo collegato:

DI BALLOTTAGGI E ALTRI DISASTRI
21 giugno 2016
http://www.glistatigenerali.com/partiti-politici/di-ballottaggi-e-altri-disastri/


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